La guida autonoma: un progetto sostenibile e completo.

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Proseguono a ritmo serrato i test sulla guida autonoma, preannunciando la rivoluzione del concetto di automobile in cui crede fermamente Daimler AG: un progetto ambizioso che sta dando concreti risultati, interessando già tutte le problematiche giuridiche ed etiche connesse all’introduzione nella produzione di serie. 

 

Innovazione a 360°.  Anticipare i tempi e conquistare la fiducia verso tecnologie completamente innovative sono gli obiettivi che Daimler AG si sta ponendo nella progettazione della guida autonoma, gli stessi che ispirarono la Benz Patent-Motorwagen, in cui uno degli ostacoli da superare era costituito anche dallo scetticismo iniziale verso l’effettiva idoneità all’utilizzo dell’invenzione dell’automobile stessa.  Proprio come allora, Mercedes-Benz è stata la prima Casa automobilistica al mondo ad aver dimostrato come la guida autonoma sia già possibile oggi con tecnologie preserie, procedendo nel traffico cittadino ed extraurbano avvalendosi esclusivamente di dati ricavati da sensori per individuare il percorso e gli ostacoli.  Già nel 2013, la Mercedes S 500 Intelligent Drive ha compiuto in totale autonomia i 100 Km che separano Mannheim da Pforzheim, gli stessi che affrontò Bertha Benz -moglie di Karl Benz- quando nell’agosto del 1888 decise di intraprendere un altrettanto pioneristico viaggio a bordo della Benz Patent-Motorwagen, dimostrando con quella celebre impresa la bontà dell’automobile non solo tecnicamente, ma anche nella guida di tutti i giorni e sulla distanza.

 

Mercedes-Benz S500 Inteligent Drive TecDay Autonomous Mobility Sunnyvale 2014

 

Una realtà sempre più concreta.  Da alcuni anni Daimler punta sulla ‘guida autonoma’ come chiave di volta della mobilità del futuro, realizzando prototipi in grado di svolgere questo compito e mostrando, con il rivoluzionario abitacolo della vettura sperimentale F 015 Luxury in Motion, come spazio e tempo potranno essere utilizzati in futuro in modo più sicuro e intelligente durante i trasferimenti.  In questo caso però l’innovazione è tale da travalicare gli aspetti puramente tecnici: occorrono normative che affrontino tutte le questioni giuridiche che pone la guida autonoma.  Thomas Weber, membro del Board of Management di Daimler AG, Responsabile Group Research e Mercedes-Benz Cars Development, si è espresso in questi termini:  “Molti dei nostri clienti utilizzano già con la Classe S, la Classe E, la Classe C, e presto anche con la nuova GLE Coupé, funzioni di guida parzialmente automatiche.  Continuiamo a sviluppare con crescente impegno le relative tecnologie e rendiamo la guida autonoma una realtà sempre più concreta con ogni nuova generazione dei sistemi di assistenza alla guida.  Le condizioni preliminari necessarie per poter utilizzare nella vita di tutti i giorni le funzioni della guida autonoma, tuttavia, vanno al di là degli sviluppi tecnici e richiedono soprattutto che si dia una risposta a questioni normative ed etiche”.

 

Mercedes-Benz F 015 Luxury in Motion

 

Gli aspetti normativi ed etici.  I problemi connessi a questo rivoluzionario concetto di autoveicolo diventano molteplici: “Come deve reagire un veicolo automatico in caso di imminente pericolo di incidente? Quali possono essere le conseguenze nell’ambito della responsabilità civile e delle norme assicurative? Queste sono solo alcune delle domande alle quali dobbiamo trovare una risposta nell’ambito di una discussione sociale” ha detto Christine Hohmann-Dennhardt, già membro della corte costituzionale federale, oltreché del Board of Management di Daimler AG e Responsabile Integrity and Legal Affairs, nel corso della presentazione del Sustainability Report 2014, dichiarandosi comunque convinto che la guida autonoma sia pienamente compatibile con il diritto e con l’etica.

 

In autunno la prima conferenza dedicata all’argomento.  Daimler AG sta promuovendo diverse iniziative sul tema ‘etica e diritto’.  In autunno di quest’anno Daimler organizzerà per la prima volta una conferenza dedicata all’argomento ‘Guida autonoma, diritto ed etica’.  L’obiettivo della conferenza è di promuovere il dialogo con esponenti del mondo economico, scientifico, politico e delle ONG.  L’intervento principale sarà quello di Julian Nida-Rümelin, professore di filosofia all’ Università Ludwig Maximilian di Monaco e già ministro della cultura, specializzato anche per quanto concerne le problematiche connesse alle tecnologie robotiche e dei macchinari.  Oltre a questo, i vari quesiti giuridici ed etici in materia di guida autonoma verranno affrontati anche nell’ambito del Sustainability Dialogue 2015, manifestazione prevista per l’11 e il 12 novembre a Stoccarda, che ogni anno consente a ben 100 stakeholder esterni di incontrare gli esperti Daimler per discutere delle problematiche più attuali sul fronte sostenibilità.