F’1 GP del Barhain: Nel deserto di Sakhir vince ancora Lewis Hamilton


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Tra le dune in notturna del deserto di Sakhir in Bahrain splendono nuovamente le Stelle di Lewis Hamilton e Nico Rosberg che salgono rispettivamente sul primo e terzo gradino del podio.
Circuito che sorge alla periferia di Manama, caratterizzato da accelerazioni e frenate notevoli che comportano elevate sollecitazioni per la vettura, sia nella trazione in uscita dalle curve che in frenata,  particolarmente critico a causa dei possibili depositi sabbiosi sull’asfalto già aggressivo con le gomme, a Sakhir si corre con strategia a due soste, con due stint iniziali su gomme morbide seguiti da un ultimo stint con gomme medie (soft solo per la Ferrari).

Dopo aver conquistato la pole position il britannico della Mercedes,  gestendo gli pneumatici al meglio e con la power unit di inizio stagione, domina senza rivali la gara dal semaforo verde alla bandiera a scacchi, pur lamentando problemi di surriscaldamento ai freni  negli ultimi giri, aggiudicandosi  anche la quarta tappa del mondiale in 1h35’05”809.
Corsa decisamente più combattuta per il compagno di scuderia  Nico Rosberg che, partito dalla terza piazza, si vede superare già alla prima curva dal ferrarista Kimi Raikkonen, posizione prontamente riconquistata nella successiva tornata.
Mercedes-Sakhir-005Forte del potenziale della sua Freccia d’Argento, il pilota tedesco dopo 5 giri infila anche l’altra monoposto del Cavallino Rampante guidata da Sebastian Vettel portandosi in seconda posizione.
Nico è costretto a lottare anche dopo aver effettuato entrambi i pit stop, a causa della lentezza dei  meccanici del Team di Stoccarda (mediamente 1 secondo meno veloci degli avversari della Scuderia di Maranello), esce dalla pit lane alle spalle di Vettel ed anche in queste due occasioni si rende protagonista di una facile rimonta ai danni del ferrarista.
Fiato sospeso nelle tornate finali con Rosberg sotto pressione che, a soli due giri dal termine, per un degrado dei freni giunge “lungo” alla prima curva regalando la seconda piazza ad un redivivo Raikkonen che lo stava tallonando agevolato da un’azzeccatissima strategia del box del Cavallino che, avendogli montato per l’ultimo stint gomme soft gli ha permesso di lottare fino alla fine rivelandosi la vettura più veloce in pista nei 15 giri conclusivi, tagliando il traguardo a 3”380 dal primo.
Primi errori di stagione per  Sebastian Vettel, quinto a 43”989 con la sua SF15-T dietro anche alla Williams di Valtteri Bottas a 42”957.
Le Frecce d’Argento si confermano le vetture da battere con un potenziale ancora molto elevato e in occasione della prossima gara in Spagna si presenteranno con una profonda evoluzione che riguarderà gran parte della monoposto.

Al termine della gara queste le parole del vincitore Lewis Hamilton “Devo ringraziare i ragazzi del Team perchè hanno lavorato benissimo e la Ferrari ci ha dato molto filo da torcere. Qui la gestione delle gomme era cruciale ma siamo stati bravi. Ho avuto un problema ai freni nell’ultimo giro ed ho dovuto fare attenzione”

Il terzo classificato Nico Rosberg afferma che “Inizialmente è andata abbastanza bene, mi sono divertito a sorpassare le Rosse. Ho poi tentato di raggiungere Lewis, ma avevamo un ritmo molto simile. Un problema ai freni mi ha fatto fare un lungo ed ho perso la posizione su Kimi. In generale sono molto contento della macchina e sono grato al Team per il lavoro fatto.”

Appuntamento il prossimo 10 maggio a Barcellona per il GP di Spagna, prima tappa europea del Circus della F’1.

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