Nuove smart fortwo e forfour

Renato Losito
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Tutto resta diverso. Smart, il marchio che nel 1998 ha inventato un nuovo concetto di mobilità urbana, è pronto ad una nuova rivoluzione firmata fortwo e forfour, rivolgendosi in egual misura al cuore e alla ragione. L’espressivo linguaggio formale e l’uso del colore incarnano la pura gioia di vivere. 

 

Nuovi motori. Al momento del lancio, saranno disponibili due moderni motori a tre cilindri. La versione da 52 kW/ 71 CV ha  una cilindrata di 999 centimetri cubi. Grazie alla coppia piena già ai 1.000 giri/min (valore massimo: 91 Nm a 2.850 giri/min),  consente una guida dai consumi estremamente contenuti sfruttando le marce alte, anche nel traffico urbano.  La motorizzazione di punta è rappresentata dal motore turbo da 66 kW/ 90 CV. Il propulsore da 898 centimetri cubi sviluppa una coppia massima di 135 Nm a 2.500 giri/min. Il turbocompressore di nuovissima concezione dispone di una valvola wastegate controllata elettronicamente, che consente di aumentare la dinamica del motore e ridurre al tempo stesso i consumi. Inoltre sono presenti raffinatezze tecniche come il controllo variabile della turbolenza e la regolazione variabile delle valvole di aspirazione, oltre alla realizzazione completamente in alluminio.

Pochi mesi dopo il debutto sarà disponibile un’altra unità da 45 kW/ 60 CV.

 

Novità anche nel cambio.  Anche le due versioni del cambio rappresentano una novità per smart: sono infatti a disposizione un manuale a cinque marce e un inedito automatico a sei marce doppia frizione twinamic, al posto del robotizzato Getrag.

 

Forfour con lo stesso DNA della fortwo. La novità che ci appare più evidente nel progetto di questa nuova generazione smart consiste nel mostrare immediatamente a colpo d’occhio l’ appartenenza alla stessa famiglia. Molti elementi di design, infatti, come i proiettori, la griglia dell’aria di raffreddamento nel frontale e la cellula di sicurezza tridion (divenuta un’icona) sono identici. Entrambe le vetture montano inoltre un motore posteriore, che conferisce particolare agilità nel traffico urbano e consente un migliore sfruttamento degli spazi interni.


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new_generation_smart_(68)Diametro di sterzata da record mondiale. Gli sbalzi corti, la lunghezza ridotta e l’angolo di sterzata elevato sono caratteristiche importanti che consentono ai nuovi modelli smart di infilarsi in ogni parcheggio ed eseguire inversioni a U con estrema facilità. In quanto a diametro di svolta la nuova smart fortwo fa registrare un nuovo record: con 6,95 metri (tra marciapiedi) e 7,30 metri (tra i muri). Dimensioni molto ridotte unite quindi a grande possibilità di manovra costuiscono un binomio perfetto per un utilizzo nelle situazioni più difficili di traffico urbano.

Anche la nuova smart forfour, con un diametro di svolta pari a 8,65 metri (tra marciapiedi) e 8,95 metri (tra i muri), vanta capacità di sterzata quasi analoghe a quelle della precedente smart fortwo, che richiedeva 8,75 metri da muro a muro. A questa maneggevolezza esemplare contribuisce lo sterzo diretto con rapporto di demoltiplicazione variabile e servoassistenza elettrica, presente di serie su tutti i modelli smart.

 

Massima abitabilità. I nuovi modelli si distinguono ancora una volta per la massima spaziosità in ingombri minimi, fatto dimostrato dall’eccellente Body Space Index, che descrive il rapporto tra lunghezza interna e lunghezza esterna, dove la lunghezza dell’abitacolo viene misurata orizzontalmente dal pedale dell’acceleratore non premuto fino alla fine della coda, così da poter raffrontare tra loro diverse vetture. In questo parametro entrambi i modelli smart fanno registrare valori, anche in questo caso, da record: 75% (smart fortwo) e 77% (smart forfour).

 

Sicurezza attiva e passiva. Il principio di base su cui è stata fondata con successo la sicurezza del modello precedente è stato mantenuto anche nelle nuove smart, la cellula tridion continua a proteggere gli occupanti come un guscio il suo interno. Inoltre, nella nuova smart viene impiegata una percentuale maggiore di acciai ultraresistenti sottoposti a trattamento termico e acciai multifase ad altissima resistenza. In linea con la filosofia Real Life Safety di Mercedes-Benz in tema di sicurezza, si è provveduto a verificare l’effetto degli impatti frontali anche con vetture molto più grandi e pesanti. Le nuove smart hanno dimostrato il loro valore in collisioni frontali con le berline di Classe S e Classe C.

Gli avanzati sistemi di assistenza alla guida, fino ad oggi riservati alle Mercedes, incrementano ulteriormente la sicurezza ed il comfort. Le nuove smart, infatti, adottano anche i numerosi dispositivi di sicurezza attiva delle sorelle Mercedes-Benz: tra questi il sistema che contrasta l’azione del vento laterale, quello che controlla la distanza dal veicolo che precede,  e l’avviso di deviazione dalla corsia.

 

Carattere spensierato e affascinante. Con piacere notiamo che si ritrova anche in questa nuova generazione il contrasto cromatico tra cellula di sicurezza tridion e bodypanel. La mascherina tipicamente smart, ora leggermente più ampia, esprime simpatia al primo sguardo. La struttura forata della griglia riprende un motivo a nido d’ape, che si dissolve verso l’esterno.  Il logo smart posto al centro,  è stato ingrandito e rivisitato. Ora è tridimensionale e arrotondato.

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A sottolineare il carattere simpatico della vettura contribuiscono anche i proiettori anteriori, i quali, in combinazione con il pacchetto LED & Sensor dispongono della funzione Welcome: all’apertura della vettura la luce nel proiettore lampeggia, come se la smart salutasse il suo proprietario.

 

Più confortevole di prima. Progettata a Sindelfingen, la struttura della nuova Smart prende in prestito dalla precedente Classe C parte dell’asse anteriore McPherson. Anche il De Dion posteriore è stato riprogettato e le sospensioni sono state rese più confortevoli, soprattutto per quanto riguarda la fase di compressione. Completano il pacchetto dinamico le dotazioni a richiesta, come l’assetto sportivo (ribassato di 10 mm) e il servosterzo elettrico ad assistenza variabile in funzione della velocità.

 

new_generation_smart_(125)Interni ricchi di personalità. La plancia, dalla forma modellata, è divisa in due parti e si compone di una sezione esterna dal taglio incisivo e da una parte ampia e concava all’interno, nella quale sono collocati gli elementi funzionali. In posizione avanzata, come se fossero sospesi, si trovano la strumentazione e l’unità di infotainment con autoradio/ navigatore. La scelta di colori e materiali ci appaiono perfettamente in linea con lo stile della vettura.

 

 

 

 

Storia di un successo: un’idea si fa strada.   Nel 1998 si presentò sul mercato un’auto completamente diversa dalle altre; allora si chiamava smart city coupé, l’attuale smart fortwo. Con una lunghezza di poco superiore ai due metri e mezzo, questa vettura puramente biposto era capace di infilarsi nei parcheggi anche trasversalmente, inaugurando una classe di auto a sé stante. Negli anni, l’idea e il marchio si sono affermati a livello mondiale. smart genera entusiasmo in un numero sempre maggiore di metropoli del mondo poiché, grazie alla sua lunghezza straordinariamente ridotta, è semplicemente imbattibile in quanto a idoneità alla vita urbana. Se inizialmente smart fortwo era offerta solo in Germania e otto altri Paesi europei, oggi è disponibile in ben 46 Paesi.

Anche in tema di trazione elettrica a zero emissioni locali, smart precorre i tempi: nel 2012 è già stata lanciata la terza generazione di fortwo electric drive.

Gli oltre 1,5 milioni di fortwo testimoniano il grande successo riscosso dall’idea di city car sviluppata da smart. Anche negli ultimi anni del ciclo di produzione, le vendite annue si sono mantenute stabilmente sulle 100.000 unità. Nel 2013 smart electric drive è stata leader del mercato in Germania, mentre si è attestata al terzo posto nella statistica delle immatricolazioni di vetture elettriche in Europa e al quinto posto nel mondo.