Mille Miglia: Mercedes-Benz al Ducati Caffè di Roma

ducati-amgL’esclusivo red carpet del Ducati Caffè, nel centro di Roma, saluta l’arrivo nella Capitale degli equipaggi Mercedes-Benz impegnati nell’edizione 2011 della Mille Miglia, con una serata all’insegna dello stile e della massima sportività. Un nuovo appuntamento che vede insieme i marchi AMG e Ducati per sottolineare la partnership nata lo scorso novembre al Los Angeles Auto Show, in occasione dell’anteprima mondiale della nuova CLS 63 AMG, e proseguita al Bologna Motor Show con l’annuncio del debutto di AMG nel MotoGP in qualità di sponsor su moto e tute dei piloti ufficiali del Ducati MarlboroTeam. Un legame sempre più stretto, confermato nel 2011 in occasione del lancio del nuovo Diavel, ultima nata della famiglia di Borgo Panigale, che ha portato nelle boutique Mercedes-Benz Spot le nuove collezioni Ducati Corse e Ducati 46, accanto alla linea di abbigliamento ed accessori AMG Selection. Lo scorso aprile è stata la volta del Monster 1100 EVO, icona del design motociclistico e riferimento tra le naked sportive, presentata insieme alla C 63 AMG, nuova versione ‘high performance’ di Classe C, in arrivo sul mercato italiano il prossimo mese di luglio. Il fascino AMG ha catturato persino Nicky Hayden, pilota statunitense del Team Ducati MotoGP, sedotto dai cavalli della CLS 63 AMG.
La Mille Miglia è stata e continua ad essere una delle manifestazioni più affascinanti del mondo automobilistico, sia nella sua versione originaria di corsa su strada che nell’attuale forma di gara di regolarità. Con numerose vetture e piloti, Mercedes-Benz ha contribuito a scrivere la storia di questa significativa manifestazione. Pagine che raccontano i successi di piloti come Rudolf Caracciola che, nel 1931, al volante di una Mercedes-Benz SSKL, fu il primo pilota non italiano ad aggiudicarsi la Mille Miglia, o il leggendario Stirling Moss che, nel 1955, vinse a bordo di una 300 SLR, stabilendo il tempo record di 10 ore, 7 minuti e 48 secondi, con una velocità media di 157,65 km/h, la più alta mai registrata nella competizione storica.